Ti sarà inviata una password tramite email.

In uno dei nostri ultimi articoli tips&tricks, abbiamo visto come conservare correttamente la tavola da snowboard a fine stagione. Uno dei consigli consisteva nel passare un consistente strato di sciolina sulla tavola. Ma cos’è la sciolina? Quando occorre usarla? E come sciolinare la tavola da snowboard?

La risposta a tutte e tre le domande è poco più giù, devi solo continuare a leggere!

Cos’è la sciolina

La sciolina è una sostanza ottenuta da una miscela di resine e idrocarburi, con più o meno paraffina, fluoruri e diversi polimeri. Può presentarsi sia in forma solida, e in quel caso assomiglia a una saponetta o un blocchetto di cera; oppure liquida, in flacone.

Tipi di sciolina

La distinzione più comune che si fa sulle scioline da snowboard è:

  • sciolina comune, che offre risultati meno performanti ma più duraturi;
  • sciolina al fluoruro, con costi più elevati e risultati meno duraturi ma migliori in termini di performance.

La seconda caratteristica che differenzia le scioline è la temperatura media della neve con cui verrà a contatto. Avremo quindi tre tipologie differenti:

  • Scioline per nevi calde caldewarm wax. Per temperature tra da 0° e -5°C, solitamente ha il colore giallo.
  • Scioline per nevi normali – normal wax Per temperature tra -5° e -12°C, solitamente ha il colore rosa/rosso.
  • Scioline per nevi fredde – cold wax. Per temperature tra da -12° a -20°C, solitamente ha il colore azzurro/blu.

Perché sciolinare lo snowboard

L’operazione di sciolinatura, o fare la sciolina, o passare la sciolina, consiste per l’appunto nel distribuire uno strato di questa sostanza sulla parte della tavola da snowboard inferiore, ossia quella che viene proprio in contatto con la neve.

Insieme all’affilatura delle lamine e alla riparazione della soletta fa parte delle normali operazioni di manutenzione che ti permettono di avere uno snowboard pienamente efficiente. La sciolinatura è decisiva poiché mantiene la soletta idratata, proteggendo da graffi ed abrasioni e rendendo la discesa veloce e graduale.

Quando sciolinare la tavola da snowboard

Dopo aver chiarito quanto sia importante fare la sciolina, oltreché per manutenzione ma anche per godere al meglio della tavola, rimane il dubbio su quando sia effettivamente necessario procedere.

Iniziamo subito col dire che non esiste un intervallo prestabilito, ma che esso dipende dal numero di uscite che fai, alle condizioni della neve, al tipo di soletta del tuo snowboard e altri fattori.

Vai di sciolina in questi casi:

  • almeno una volta a stagione;
  • quando la soletta evidenzia le bruciature, ossia le parti più chiare che di solito si vedono in corrispondenza della lamina sotto i talloni (heelside);
  • quando senti che la tavola è più lenta del solito;
  • dopo una riparazione alla soletta o aver rifatto le lamine.

Cosa serve per la sciolinatura

Se hai deciso di imparare a sciolinare la tavola da surf da solo invece di rivolgerti a un laboratorio specializzato, allora tiene a portata di mano:

  • guanti da lavoro;
  • cleaner o solvente per soletta o potrebbe andar bene anche dell’alcool denaturato;
  • una spugna abrasiva o una spazzola (meglio se di crine)
  • una spatola per rimozione della sciolina. In alternativa puoi adattarti con una spatola qualunque purché abbia la rigidità come quella del plexiglass;
  • ferro per sciolina o sciolinatore. Si tratta di uno strumento non particolarmente costoso a temperatura controllata, ma, all’occorrenza e facendo moooolta attenzione, puoi accontentarti di un ferro da stiro;
  • carta assorbente da cucina o degli stracci;
  • cavalletti in legno o un tavolo con ventose per tenere la tavola ferma in posizione per la durata dell’operazione.

Come sciolinare la tavola da snowboard

Eccoci nel vivo dell’azione. Ora che hai tutto l’occorrente possiamo procedere per passaggi.

1 – Pulisci la soletta

Lo scopo del primo passaggio è quello di eliminare la vecchia scolina e tutta la sporcizia che si è accumulata. Quindi, dopo aver posizionato la tavola con la soletta verso l’alto e aver rimosso gli attacchi, versa qualche goccia di cleaner (o solvente per soletta o alcool denaturato) e passalo su tutta la superficie con la carta o straccio.

Lasciatelo agire qualche minuto e poi strofina energicamente per rimuovere lo sporco superficiale. Con lo stesso olio di gomito utilizza la spazzola o spugna abrasiva ed eliminate i nuovi residui con il panno o carta.

2 – Distribuisci la sciolina

Accendi lo sciolinatore (o il ferro) seguendo le istruzioni sulla temperatura riportate sulla confezione della sciolina. Se non sono presenti, in linea di massima puoi iniziare a fare una prova sui 100°: la sciolina deve sciogliersi ma non fumare, se fuma la temperatura è troppo alta.

Fai gocciolare la sciolina sciolta sulla soletta. A questo punto poggia lo sciolinatore/ferro sulla tavola e stendi quanto più possibile in maniera omogenea la sciolina su tutta la superficie, senza soffermarti troppo sullo stesso punto.

3 – Rimuovi l’eccesso

Dopo aver lasciato riposare la tavola e fatto reindurire la sciolina per almeno quindici minuti è il momento di rimuovere l’eccesso. Per questa operazione dovrai quindi utilizzare la spatola, facendo in modo di togliere via quanto più possibile la sciolina.

Quando la tavola avrà dismesso il suo aspetto opaco dovuto all’eccesso di sciolina, passa alla lucidatura e a una pulizia più accurata con la spazzola. Elimina tutti i residui che saranno emersi con il solito panno/carta.

Il gioco è fatto!

Tips&tricks per la sciolinatura

Non è un caso se esistono laboratori specializzati nel trattamento delle tavole. Sebbene di tante operazioni che essi sono in grado di svolgere la sciolinatura non sia la più complessa, per noi comuni mortali può risultare un po’ ostica e i risultati non essere dei migliori.

Per questo ti risulteranno utili alcuni consigli e raccomandazioni.

  • Esegui tutte le operazioni in un ambiente ben areato. Come ti abbiamo accennato la sciolina contiene sostanze chimiche, così come il solvente, che non devi inalare.
  • Utilizza sempre i guanti. Dove vorresti ficcare quelle mani? Al contatto con ferri caldi e solventi?
  • Non scaldare troppo la soletta per evitare danni permanenti. Per questo assicurati che il ferro/sciolinatore sia alla temperatura ideale e non soffermarti mai troppo sullo stesso punto. Di tanto in tanto poggia una mano sul lato degli attacchi per verificare la temperatura.
  • Compi tutte le operazioni di pulizia e rimozione sciolina con movimenti dalla punta verso la coda.
  • Non lesinare con la sciolina: devi distribuirla su tutta la superficie. Ma non esagerare! Tanto poi dovrai rimuoverla…

Conviene sciolinare a casa?

Bella domanda. In linea di massima una risposta potrebbe dipendere da quanto utilizzi la tavola. Se hai la possibilità di usarla poche volte a stagione, tanto vale lasciar eseguire un trattamento completo, al bisogno, a un laboratorio specializzato. Al contrario, se sei in pista spesso, potresti imparare a farlo da te e risparmiare qualche soldino o la scocciatura di portarla in giro e andarla poi a riprendere.

Ad ogni modo, rivolgersi a un professionista rimane la scelta consigliata a chi, come me, è un po’ imbranato o non se la sente di rischiare con solventi e ferri roventi.

Oh, poi se hai altre domande, consigli, esperienze che vuoi condividere o osservazioni, lascia un commento!

Questo sito utilizza cookie di terze parti per scopi statistici

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close