Intervista alla scuola surf Barefoot

Citybeach da anni supporta molte surf school del Lazio. Oggi abbiamo deciso di presentarvi e fare due chiacchere con Simone Giorgi della Barefoot Surf School. Ecco cosa ci ha raccontato

 

Barefoot una scuola che da anni è un punto di riferimenti sul litorale Laziale?
La Barefoot Surf School è una scuola di surf nata dall’amicizia… Fra me e Francesco, dalla voglia di praticare il surf e condividere il proprio mondo di onde e di mare con tutti.
La scuola è stata la prima, 11 anni fa, ad offrire lezioni di surf nel Lazio, con il metodo più valido al mondo ed efficace:

International Surfing Coaching Program.
Gli istruttori appartengono alla International Surfing Association (ISA) e sono stati formati direttamente da Peter Cook di Surfing Australia. Il surf, imparato con passione e il giusto metodo, ti fa riscoprire la capacità di sorridere senza pensieri, di viverti il presente e capire le tue vere capacità, molto più ampie di quanto crediamo nella vita di tutti i giorni, mostra a noi stessi chi siamo e offre la chiave per conoscere il mare in sicurezza, la possibilità di capirlo e di muoversi al ritmo del suo respiro.
Grazie al nostro impegno costante e alla crescita di allievi e di istruttori, in esperienza e numero, possiamo garantire un attività aperta tutto l’anno, un insegnamento efficace che permette ad ognuno di surfare fin dai primi tentativi senza rischi.
Negli anni abbiamo allenato moltissimi allievi responsabili, che oggi ritroviamo con piacere in acqua e con cui surfiamo con il sorriso, proprio perché cresciuti con insegnamenti di “Surf Etiquette” e rispetto dell’ambiente.
I punti di forza della vostra scuola surf?
La Barefoot Surf School conta 4 istruttori di surf qualificati con brevetto L1 e L2 International Surfing, assistenti al salvamento, giudici di gara ufficiali, esperti di recupero con moto d’acqua, ha la capacità di accogliere un allievo dall’inizio e portarlo attraverso tutti i livelli di apprendimento a partecipare a gare amatoriali e professionali.
La Barefoot conta 11 anni di attività e ciò ha permesso di perfezionare gli insegnamenti e rendere la didattica al 100% efficace e mirata per ogni allievo, permettendo ad ognuno si surfare l’onda fina dal secondo tentativo, in sicurezza: il metodo della Barefoot è unico e frutto di 11 anni di lavoro congiunto con gli allievi, sviluppato appositamente per imparare a fare surf sulle onde italiane, che contano un periodo più corto e tendono ad essere più piccole e ripide (il Lazio offre per la maggior parte onde che rompono su fondale sabbioso).
La scuola è itinerante, e porta tavole e attrezzatura sempre nel miglior posto dove fare lezione e imparare a surfare, nel rispetto di tutti, bagnanti e surfers.
Dove si trova la vostra scuola?
Ovunque! Siamo una scuola itinerante, di volta in volta si sceglie il posto migliore in base alle previsioni nel vero spirito del Surf. I nostri litorali preferiti sono Santa Marinella, Santa Severa, Cerenova, Maccarese, Circeo.
Molti alunni ma anche molti atleti, nel tempo, sono diventati nomi importati nel panorama del surf Italiano e non. Cosa suscita tutto questo negli occhi di un istruttore?
Tanto orgoglio soprattutto se sono allievi tuoi, come ad esempio Leonardo di Fazio, che ha cominciato a fare surf con la nostra scuola all’età di 9 anni, e che oggi è un istruttore Barefoot bravissimo, apprezzato da tutti gli allievi, è un atleta professionista che gareggia per il mondiale ISA. Per il resto degli atleti è un vero piacere sentire la loro passione e la loro voglia di competere con il mondo in maniera sportiva, sana e nel rispetto del Surf!
Tre parole che descrivono la bellezza di insegnare il surf ai più piccoli?
Creatività, gioco in sicurezza, socializzazione
La popolarità del surf sta aumentando a vista d’occhio negli anni. Quanto ha contribuito a tutto questo il ruolo delle scuole surf?
Il ruolo delle scuole di surf, accreditate, ufficiali e unite, è basilare e fondamentale nella promozione. La scuola con i propri insegnamenti getta le basi in ognuno della “cultura del surf”, per la consapevolezza e tutela dell’ambiente e
rispetto degli altri… Le campagne di marketing sarebbero sterili senza il solido fondamento culturale che solo nei principi dell’insegnamento responsabile è possibile trovare. Il nostro carattere e la nostra cultura nella vita di tutti i giorni provengono dagli studi ed esperienze maturate nelle varie scuole, fin dall’infanzia.
Che servizi offre la vostra scuola a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al surf?
Facciamo lezione tutto l’anno, scegliamo di volta in volta il posto migliore per surfare, offriamo oltre alle tavole da surf, le mute adatte per ogni stagione. Le nostre lezioni abbracciano tutti, dai principianti ai professionisti, dai bambini agli adulti. Il nostro allievo più piccolo? 5 anni… quello con “più esperienza?” 71 anni!!
Gli insegnamenti ad esempio per chi comincia, possono essere di seguito riassunti:
• sicurezza dentro e fuori dall’acqua
• lettura delle condizioni meteo-marine sul posto e previsioni a breve termine
• studio delle caratteristiche fisiche dell’ambiente (venti, maree, correnti, onde, fondali) e meteorologia
• tipi di tavola per surfare
• tecnica per alzarsi in piedi sul surf (prone to feet) e tecniche di riscaldamento
• paddling sulla tavola(la remata), spostamenti fra i picchi ed equilibrio da seduto
• calcolo della spinta dell’onda e modi di sfruttarla per la partenza sul surf
• scelta dell’onda e… surf!!!
Nel 2020 il surf sarà presente alle Olimpiadi. In qualità di istruttori di surf, come avete accolto questa notizia?
Nel surf si non può stabilire un campione con una sola gara, ma con un circuito di gare qualificanti che offrano agli atleti la possibilità di esprimersi al meglio su tutti i tipi di onda. Se questo concetto, che è alla base della storia dei contest nel surf, verrà rispettato, con un percorso di tappe in 4 anni che porterà alla qualifica, e se alle olimpiadi sarà presente una piscina ad onde artificiali con onde perfette e uguali per tutti dove esprimere, come prova finale, tutte le proprie qualità, da parte del surfer, allora sarà davvero interessante seguire e sostenere le Olimpiadi. Noi come Scuola alleniamo e alleneremo sempre il team che andrà alle olimpiadi, nella speranza che l’organizzazione rispetti ciò che il
surf è dal 1600 in Polinesia ad oggi.
Da istruttore di surf, consiglieresti il surf non solo come divertimento ma anche come forma terapeutica soprattutto morale e per la filosofia che incarna?
Si, il surf ti pone difronte ai tuoi limiti, ti da la possibilità di superarli di crescere, con noi, formati per insegnare proprio a tutti, ognuno può avvicinarsi al surf, con lezioni specifiche e che tutelino le infinite “abilità” e bisogni di ognuno.
Il surf ha aiutato me per primo a superare un duro momento della mia adolescenza, in cui mi ero abbandonato a ritmi irresponsabili e comportamenti dannosi per la mia salute… Ha reso possibile che io mi guardassi negli occhi, capissi chi ero, lottassi con costanza per sconfiggere i miei demoni, guarissi nell’amore per la vita, per me stesso e per gli altri…
Da allora io sono vivo grazie al surf… e il senso di tutta questa mia nuova vita può solo iscriversi nella passione e nell’impegno di trasmettere questa capacità di migliorarsi, viversi e migliorare il mondo… Ogni giorno che faccio lezione mi conferma che ogni allievo sta cambiando la propria vita, vivendosi il presente e, con coraggio, superando i propri limiti… la luce che emanano loro stessi dagli occhi e dai sorrisi che rivolgono a me è il respiro che mi guida e mi completa.
Leonardo di Fazio, un team rider Citybeach ma anche un punto focale nella Barefoot Surf School?
Lui è l’Enfant prodige vero… un talento cresciuto nella passione che fin dall’età di 9 anni ha dimostrato per il SURF… il nostro orgoglio, amico, campione, futuro!
Leonardo Di Fazio ha cominciato a fare surf con la nostra scuola all’età di 9 anni, un bambino molto intelligente, educato, timido e con un’incontenibile passione per il surf. Negli anni, grazie all’esperienza con la Scuola di Surf
Barefoot, all’amore della madre Carla, al supporto di amici e parenti ha potuto esprimere tutta la propria voglia di imparare.
Oggi è un istruttore Barefoot bravissimo, apprezzato da tutti gli allievi, è un atleta professionista… Ma è sempre lo stesso ragazzo timido, che sa ascoltare, che sa scegliere con la propria testa la via più giusta, che sa essere uomo, esempio di come non c’è limite a ciò che puoi raggiungere, se lo vuoi! Sky is the limit per Leo… è un onore per noi della Barefoot stargli accanto!

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