L’inverno si avvicina e con lui la stagione buona per le onde nel nostro caro Mediterraneo. Il tempo di spolverare le nostra cara muta da surf si avvicina!

Surfare d’inverno è una delle cose più belle, possiamo goderci il mare al 100%  nel suo momento migliore ma spesso il freddo intenso e una muta da surf vecchia,rovinata o sbagliata, ci tira brutti scherzi e ci limita molto il tempo di permanenza in acqua.

Quante volte hai sentito freddo durante una surf session

C’è da precisare che la sensazione di freddo è relativa da persona a persona, perquisito la scelta di una giusta muta da surf è importante. Per questo, ci sono degli accorgimenti che possono aiutarci nella nostra scelta della nostra muta surf, ecco quali sono:

  • la muta è termonastrata?
  • all’interno c’è il pile?
  • con quale tecnologia è fatto il materiale che compone la muta?
  • la chiusura è backzip o chestzip?
  • il top e il back sono in neoprene?

Da anni la ricerca di tecnologia all’interno delle mute da surf è in continua crescita, quelle che un tempo erano wetsuits modalità palombaro oggi sono mute da surf leggere e super elastiche.

Come scegliere la giusta muta da surf

 

1) Per la temperatura del mare il consiglio che vi diamo è scegliere una muta da surf di uno spessore 4/3 mm che significa che nelle parti centrali del corpo abbiamo 4 mm e negli arti che sono sempre in movimento lo spessore è di 3 mm.

2) Però non tutte le 4/3 sono uguali, infatti una delle cose che dovete tener d’occhio in una muta da surf è il materiale dei pannelli interni e la tecnologia con la quale la vostra wetsuits è fatta. I pannelli interni sono fondamentali per mantenere il calore soprattutto sul torace e schiena, parte del corpo maggiormente sollecitata durante le nostre surfate e che deve essere sempre al caldo.

Una muta che disperde calote, vi farà surfare parecchio tempo di meno…quindi occhio alla taglia e ai materiali

3) Inoltre se sono presenti le cuciture termonastrate e se la muta surf presenta anche uno strato di nastratura esterna allora sarete davvero sicuri che non entrerà acqua da nessuna parte, in più la cucitura sarà molto più resistente ed il caldo che genererà la vostra muta surf sarà maggiore. Ricordate:

Il classico ingresso in acqua già fa abbassare la temperatura del corpo e sentirete subito freddo. E siete appna entrati pensate dopo 2 ore a a gennaio.consigli-utili-mute-da-surf

4) La qualità del neoprene di una muta da surf è fondamentale. Ogni brand da anni sta investendo in neopreni super caldi, elastici e performanti ma il tutto chiaramente con una durata di meno. Sul mercato ci sono mute più leggere e calde, altre più elastiche e super pennellate, altre un può più rigide…la scena è molto personale ma

Non fatevi ingannare dal prezzo

Non sempre una muta da surf di buona qualità deve costare 400 euro. L aconcorrenza è tentare le case produttrici di mute da surf come Rip Crurl, Quiksilver,O’Neill, Billabong offrono ottime mute a prezzi davvero competitivi

 5) Altra grande differenza la fa la chiusura chest zip, questa chiusura permette di chiudere bene la muta sul collo, che è la parte che sarà più esposta all’acqua.

6) La manutenzione di una muta da surf è importantissima per la sua durata. Ad ogni surf session dovete lavarla con acqua dolce e appenderla preferibilmente non sulla stampella poiché questa, con il peso della muta da surf, allargherà la stessa e le spalle rovinandola. Un segreto:

Quando la lavate a mano con acqua dolce…mettete una lacrima di ammorbidente. Il neoprene elastico della vostra muta da surf vi ringrazierà!

consigli-utili-mute-da-surf

 

Questo sito utilizza cookie di terze parti per scopi statistici

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close