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Fare una corretta manutenzione muta surf è essenziale per fare in modo che questa duri il più a lungo possibile. Progettata per resistere alle basse temperature, allo sfregamento e all’acqua salata, la tua muta da surf non è eterna, ma può accompagnarti in innumerevoli surfate se segui semplici accorgimenti.

Prendersi cura del neoprene

Come sicuramente saprai, la tua muta è realizzata principalmente in neoprene, indipendentemente dallo spessore. Il neoprene non è altro che una gomma sintetica, porosa, la cui massa è costituita da cellule gassose uniformemente distribuite.

Per questo tra le sue doti più spiccate vi sono l’elasticità, la resistenza al taglio e allo schiacciamento, la resistenza all’invecchiamento atmosferico e al calore. Purtroppo, però, come sappiamo l’acqua di mare e il sole risultano essere agenti molto aggressivi verso qualsiasi elemento. Ecco perché è importante seguire la prassi corretta per la manutenzione della muta da surf che preservi queste qualità.

Manutenzione muta surf

Più che una manutenzione vera e propria, per la tua muta dovrai assorbire delle vere abitudini, da eseguire meccanicamente ogni volta che la usi. Ecco i 10 consigli degli esperti di CityBeach.

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1. Non lasciarla seccare

Per prima cosa, inizia a prenderti cura della tua muta in neoprene non appena esci dall’acqua. Dopo esserti spogliato, non lasciare che la tua muta si asciughi inzuppata di acqua di mare, utilizza una sacca stagna per trasportarla ancora umida se non hai possibilità di sciacquarla subito.

2. Mettila al rovescio

Se ti è mai capitato di sentire puzza venire dalla tua muta o magari da una noleggiata, sappi che è causata dal ristagno dell’acqua all’interno di essa. Per prima cosa, quindi, girala al rovescio. Indipendentemente dal tuo modello di muta (che può presentare rivestimenti, pannelli, ecc…) inizia la manutenzione della muta dall’interno.

3. Acqua, nient’altro che acqua

Acqua fresca e dolce, ecco tutto ciò che ti serve, null’altro. Nonostante la resistenza del neoprene a diversi olii e solventi, infatti, molti saponi e detergenti finirebbero per danneggiare la struttura del tessuto a lungo andare. E poi perché aggiungere altro se basta l’acqua?

4. Usa le mani

Ce la puoi fare, non è faticoso. Sciacqua la tua muta direttamente sotto il getto dell’acqua o in un recipiente sufficientemente grande. Non usare la lavatrice, ripeti con noi: io non userò la lavatrice per la mia muta! Potrai togliere gran parte dell’acqua in eccesso semplicemente strizzando delicatamente la muta, senza torcerla.

5. Stendila correttamente

Una muta zuppa d’acqua è pesante, per questo non devi mai appenderla dalle spalle o dalle caviglie: il peso andrebbe a deformare il neoprene allungando la muta. Se non disponi della apposito appendimuta, basterà semplicemente farla asciugare poggiata a una ringhiera sulla vita, o meglio ancora, distesa.

6. Mettila al riparo

Ancor più che un qualsiasi tessuto, il neoprene non ama starsene al sole. Lascia asciugare la tua muta al riparo dalla luce diretta del sole che potrebbe scolorire, indurire e seccare il neoprene irreparabilmente. In inverno, con tempo umido, in casa, la muta potrebbe impiegare diverse ore ad asciugarsi; non demordere, ne va della tua muta.

7. Riporre la muta

Hai capito bene, una corretta manutenzione della muta da surf comprende anche la conservazione. Innanzitutto, quindi, appendila solo quando è completamente asciutta, scegliendo una gruccia a spalle molto larghe. Riponila in un luogo lontano dalla luce diretta e dove sei sicuro non venga a contato con sostanze contaminanti.

8. Risciacquo di fine stagione

Sta arrivando il caldo ed è giunto il momento di mandare in vacanza la muta invernale? Se la tua muta da surf non verrà usata per diverse settimane, prima di riporla, lasciala a mollo in acqua fresca e dolce, al riparo dal sole, diverse ore. Se la muta puzza (o hai paura che possa puzzare), ecco cosa ti è concesso usare, sempre in quantità ridotta e senza esagerare:

  • un pizzico di bicarbonato;
  • poco aceto;
  • un po’ di disinfettante per il bucato;
  • usare prodotti specifici, i cosiddetti piss-off.

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9. Conservare la muta

Se vuoi liberare spazio dall’armadio in attesa che faccia di nuovo freddo, puoi tranquillamente arrotolare la muta. L’unico accorgimento è quello di non farlo troppo stretto in corrispondenza delle cerniere che potrebbero deformarsi. Inizia dai calzari e termina con le braccia.

10. Cerniere, polsini, colletto

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Se stai per mettere via la muta per qualche mese, potrebbe essere un’ottima idea quella di passare della paraffina (non siliconi spray) sulla cerniera per evitare che depositi di sale ti impediscano poi di farla scorrere. Allo stesso modo, poco borotalco ti aiuterà ad evitare che colletto e polsini si attacchino.

10 + 1. Se proprio devi…

A dispetto di quanto ti abbiamo detto più su, c’è effettivamente chi utilizza la lavatrice per la muta. Se vuoi fare questo tentativo per la tua muta da surf, assicurati di seguire almeno queste indicazioni:

  • non utilizzare detersivo;
  • utilizza programmi per tessuti delicati;
  • utilizza acqua fredda;
  • non andare oltre gli 800 giri di centrifuga.

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